Le parole di S.S. il Dalai Lama sulla guerra

Alcune rilfessioni di Sua Santità Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama sul tema della guerra.

“È il nemico che può veramente insegnarci la pratica delle virtu della compassione e della tolleranza.
Le guerre insorgono per l’incapacità di comprendere la reciproca essenza umana. Invece di incontri al vertice, perché non far incontrare le famiglie durante un pic-nic e fare in modo che si conoscano tra loro mentre i bambini giocano insieme?”

“Nei tempi passati, quando vi era una guerra, si trattava di un confronto tra uomo e uomo. Il vincitore di una battaglia avrebbe visto con i suoi occhi il sangue e la sofferenza del nemico sconfitto. Oggi è molto più terrificante, giacché un uomo, stando nel suo ufficio, può premere un bottone e uccidere milioni di persone senza vedere mai la tragedia umana che ha provocato. La meccanizzazione della guerra, la meccanizzazione del conflitto umano è una crescente minaccia alla pace.”

“Sappiamo che in caso di guerra nucleare non vi saranno vincitori, in quanto non vi saranno sopravvissuti. Non è spaventoso contemplare una tale inumana e spietata distruzione? E non sarebbe logico che rimuovessimo la causa della nostra distruzione, dato che ne siamo consapevoli e che avremmo sia il tempo che i mezzi per farlo? Spesso, il motivo per cui non riusciamo a risolvere un problema è che ne ignoriamo la causa o che non siamo in grado di rimuoverla. Non è questo il caso per quanto riguarda la minaccia nucleare.”

“Il singolo pericolo di gran lunga più grave che sia di fronte all’umanità – di fatto, a tutti gli esseri viventi sul nostro pianeta – è la minaccia nucleare. Non vi è bisogno che mi dilunghi su questo pericolo: voglio, piuttosto, appellarmi a tutti i capi delle potenze nucleari, che letteralmente detengono il futuro del mondo nelle loro mani, e agli scienziati e ai tecnici che continuano a costruire queste terribili armi di distruzione, e a tutti coloro, in generale, che possono aver influenza sui loro capi: mi appello ad essi perché esercitino il loro sano giudizio e incomincino ad operare per lo smantellamento e la distruzione di tutte le armi nucleari.”